
Carlo III sarà formalmente proclamato re del Regno Unito domani, secondo quanto riportato oggi dal Times. Indicazioni precedenti prevedevano che la proclamazione avvenisse oggi. Al suo ritorno dal castello di Balmoral, Carlo III dovrebbe incontrare oggi la prima ministra britannico Liz Truss. Intorno alle 18 ora locale la televisione britannica trasmetterà il discorso preregistrato del re.
Domani il proclamo
Dopo una lunga attesa, è giunto il momento di Carlo. Domani il figlio primogenito di Filippo di Edimburgo e di Elisabetta II, deceduta ieri, verrà ufficialmente proclamato re del regno Unito con il nome di Carlo III. Sarà il più anziano di sempre a ricoprire tale ruolo. Nato il 14 novembre del 1948, divenne erede al trono britannico all'età di tre anni con l'ascesa al trono di sua madre. Dopo le scuole, nel 1967 venne ammesso al Trinity College di Cambridge dove studiò antropologia, archeologia e storia. Si laureò, primo erede al trono ad ottenere tale titolo, nel 1970, per conseguire poi anche il titolo di Master of Arts, sempre a Cambridge. Prestò servizio nella marina e nell'aviazione inglese.
Le prime e seconde nozze
Carlo sposò lady Diana Spencer nella cattedrale di San Paolo il 29 luglio 1981, quattro anni dopo averla conosciuta. Dalla loro unione sono nati William, nel 1982, ed Henry, nel 1984. Con il passare degli anni la coppia ha iniziato a manifestare problemi dovuti alle frequentazioni dell'uno e dell'altra, con conseguente interesse da parte della stampa britannica. I due divorziarono nell'agosto del 1996 ma Diana, in quanto madre di un membro della linea di successione al trono, mantenne il titolo di Principessa del Galles, fatto senza precedenti nel Regno Unito. Proprio la complicata relazione con Diana ha contribuito a far calare la popolarità di Carlo tra una parte dei sudditi britannici. Il 9 aprile del 2005 sposò con rito civile Camilla Shand. I suoi genitori non assistettero al ricevimento.
Le passioni
Tra gli interessi del nuovo sovrano spiccano in particolare quello per l'ambiente, come testimonia il suo intervento al Cop26, l'architettura e l'arte.

