
La prima intervista di Joe Biden dopo il suo ritiro dalla corsa alla Casa Bianca ha avuto luogo ieri sera, durante la quale ha detto - fra le varie cose - di essersi ritirato per evitare di rappresentare una "grossa distrazione". Biden ha poi spiegato che le divisioni interne al Partito Democratico relative alla sua candidatura avrebbero potuto essere un ostacolo per la sua vittoria contro il tycoon.
Un'intervista molto attesa
L’intervista - trasmessa dalla CBS - era molto attesa, specie per il fatto che dopo l'annuncio del ritiro non sono mancate le teorie relative al fatto che il presidente sia stato spinto al ritiro da diversi esponenti democratici, i quali gli avrebbero tolto il sostegno nel corso dei sondaggi. Una conferma in merito è infatti arrivata ieri sera dallo stesso Biden, il quale ha attribuito la rinuncia alla corsa alle forti pressioni interne. Tuttavia, non ha voluto rilasciare ulteriori dettagli. Ha però fatto riferimento all'ex speaker della Camera Nancy Pelosi, individuata da tutti quanti quale leader e vera organizzatrice delle varie pressioni contro il presidente. Durante l'intervista Biden ha poi affermato che nei sondaggi, poche settimane prima del ritiro, lui e Trump erano "testa a testa", motivo per cui la vittoria o la sconfitta sarebbero avvenuto con pochissimo distacco. Tuttavia, erano diversi i senatori e i deputati democratici che temevano il danneggiamento delle loro elezioni alla Camera e al Senato a causa della scarsa popolarità del presidente. Queste vengono infatti rinnovate in concomitanza con le presidenziali. "Alcuni dei miei colleghi Democratici nella Camera e nel Senato pensavano che li avrei danneggiati nelle loro elezioni", ha detto Biden. "Ero quindi preoccupato che se fossi rimasto candidato, questo sarebbe stato l’argomento. Sarei stato intervistato sulle dichiarazioni di Nancy Pelosi, su perché venivano dette certe cose. E ho pensato che sarebbe stata una grossa distrazione". Per quanto riguarda il suo stato di salute, alla CBS Biden ha confermato e ribadito di stare bene. Ha comunque ammesso di essere stato malato durante il disastroso dibattito di fine giugno, ma di non avere problemi seri.

