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Estero
La Nuova Caledonia vuole restare francese
Keystone-ats
5 anni fa
La collettività d’oltremare in Oceania si è espressa in massa contro l’indipendenza dalla metropoli. Sul risultato ha però influito anche il boicottaggio delle urne chiesto dagli stessi indipendentisti

La Nuova Caledonia ha votato ‘No’ all’indipendenza dalla Francia, bocciando la separazione da Parigi con ben il 96% di voti contrari.

Urne boicottate
Il risultato di questo terzo referendum che respinge l’autodeterminazione della collettività d’oltremare della Repubblica francese era però ampiamente previsto: gli indipendentisti avevano infatti invitato al boicottaggio delle urne per protesta contro il governo francese. Quest’ultimo, infatti, aveva rifiutato di rinviare la consultazione a causa della pandemia che imperversa nell’isola. Secondo i primi dati, soltanto il 50-55% degli aventi diritto è andato a votare, una cifra nettamente inferiore agli analoghi scrutini del 2018 e 2020, che pure videro entrambi la vittoria del “no”.

“Volontà di restare nella Repubblica”
“In qualità di capo di Stato e garante delle nostre istituzioni, prendo solennemente atto del risultato di questi tre scrutini”, ha dichiarato in un’allocuzione trasmessa poco fa il presidente francese Emmanuel Macron. “Essi confermano la volontà espressa dalla maggioranza dei caledoniani di restare nella Repubblica e nella nazione francese”.

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