
Secondo le fonti di Lidovky.cz, sarebbe stata la madre di David K. ad informare la polizia che il figlio stava andando all'università a suicidarsi. A quel punto la polizia ha avviato un'operazione di ricerca e ha sgomberato l'edificio universitario in via Celetna. Ma poi tutto è andato diversamente. Il ventiquattrenne studente di storia David K. ha attaccato non la facoltà di Lettere ma un altro edificio, anch'esso appartenente alla stessa facoltà, in piazza Jan Palach. Il killer si era preparato a lungo portando nell'edificio di piazza Palach una quantità enorme di armi e munizioni. Tutte le armi erano registrate a suo nome e la polizia non aveva alcuna traccia di lui che potesse metterla in guardia sulle sue intenzioni. Si trattava di armi corte e lunghe, cioè pistole e fucili, tra cui un fucile a pompa e un silenziatore.

