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Estero
La Lombardia difende i frontalieri
Redazione
13 anni fa
È stata approvata all'unanimità una mozione al Consiglio regionale della Lombardia a "difesa" dei frontalieri

È stata approvata all'unanimità, dopo che al primo tentativo di voto era saltato il numero legale, una mozione al Consiglio regionale della Lombardia a "difesa" dei frontalieri italiani che lavorano in Svizzera, dopo l'esito scaturito dalle urne domenica in relazione all'iniziativa contro l'immigrazione di massa. Alla prima chiamata al voto, infatti, i consiglieri regionali presenti in aula erano 36, mentre sarebbero dovuti essere almeno 39 per garantire la legittimità dell'approvazione. La mozione in questione, la cui prima firmataria è il consigliere della Lega nord e presidente della commissione consiliare per i rapporti con la Confederazione Elvetica Francesca Brianza, è stata comunque poi approvata nonostante un significativo numero di assenti. Il testo chiede alla giunta Maroni di discutere con il governo italiano, quello svizzero e quelli dei Cantoni Ticino e Grigioni la problematica dei frontalieri, anche alla luce dei risultati del referendum elvetico sull'immigrazione. Inoltre il documento domanda misure per stabilire un regime fiscale e amministrativo speciale per i territori italiani di confine al fine di colmare il divario competitivo con gli svizzeri e di istituire un tavolo permanente sui frontalieri. Infine un'ulteriore richiesta è quella di approvare a livello nazionale italiano una legge delega che consenta a Lombardia e Piemonte di trattare su questi argomenti direttamente con le autorità elvetiche.

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