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Estero
La lince Sofia vittima dei bracconieri austriaci
© Kora - Anja Molinari-Jobin
© Kora - Anja Molinari-Jobin
Keystone-ats
3 anni fa
L'animale era stato catturato all'inizio di marzo nel distretto di Delémont (Giura), per poi essere trasportato e liberato in Italia nell'ambito di un progetto di ricollocazione.

Sofia, una delle due linci trasferite in primavera dalla Svizzera alle Alpi italiane per rafforzare la popolazione della specie nella regione, è stata vittima di bracconaggio. L'esemplare femmina è stata ritrovata morta in Austria, nel Land della Carinzia, dove era migrata. Un esame forense ha rivelato tracce di proiettili, ha annunciato oggi la fondazione per la gestione della fauna selvatica Kora, condannando l'atto. L'indagine è in mano alla polizia austriaca, che per il momento non ha fornito dettagli.

"Una perdita significativa"

Sofia era stata catturata all'inizio di marzo nel distretto di Delémont. Dopo qualche settimana, è stata trasportata e liberata in Italia, nell'ambito di un progetto di ricollocazione. Si è poi spostata nella vicina Austria, dove è stata uccisa. La sua perdita è significativa, perché sarebbe stata essenziale per il rafforzamento della popolazione, afferma Kora. Stando alla fondazione, la seconda lince svizzera viene monitorata con un collare GPS.