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Estero
La Grecia ha votato pro-Euro
Redazione
14 anni fa
Vincono i conservatori che dovrebbro riuscire a fare un Governo di unità nazionale con i socialisti

La catastrofe per Atene e l'Europa sembra allontanarsi. Ma dopo la vittoria dei conservatori di Nea Dimokratia, la formazione di un governo di unità nazionale e pro-Euro per la Grecia - che pure sulla carta avrebbe i numeri per nascere subito - non sembra esattamente questione di ore.L'accelerazione è stata auspicata da Ue e Usa, soddisfatti dell'esito delle urne, mentre l'Euro volava ai suoi massimi da tre anni. Ma passata la grande paura di una vittoria della sinistra 'anti-sistema' di Syriza, con il conteggio dei voti ancora in corso, sono già iniziate le grandi manovre.Il Pasok, terzo partito ellenico, uscito a brandelli dalle urne ma decisivo per formare un governo di unità, ha annunciato di voler partecipare all'esecutivo di ampia coalizione, che però dovrebbe a suo avviso includere anche Syriza, la grande sconfitta di ieri: una prospettiva alla quale il partito di Alexis Tsipras ha già chiuso la porta.La serata di ieri, la più importante della recente storia ellenica, era iniziata con un drammatico testa a testa tra destra e sinistra, ma presto si è delineata una maggioranza relativa dei voti per i conservatori pro-Euro di Nea Dimokratia.La formazione di Antonis Samaras, che ha già ricevuto una telefonata di complimenti da Angela Merkel e ha parlato di vittoria non solo per i greci ma "per tutta Europa", dovrebbe ottenere - secondo quanto risulta dopo oltre il 99% dei voti scrutinati - 129 seggi. Uniti ai 33 dei socialisti del Pasok, consentirebbero la formazione di un governo di coalizione.

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