Cerca e trova immobili
Estero
"La Gran Bretagna andrà in recessione"
"La Gran Bretagna andrà in recessione"
"La Gran Bretagna andrà in recessione"
Redazione
10 anni fa
Credit Suisse prevede inoltre che la Brexit provocherà un rallentamento dell'economia dell'intera eurozona

Credit Suisse prevede per la Gran Bretagna un periodo di recessione nella seconda parte del 2016, interventi significativi da parte della Banca d'Inghilterra e un rallentamento generalizzato dell'economia dell'eurozona. Questo lo scenario economico-finanziario secondo l'istituto bancario. La vittoria della Brexit - scrive in una nota - "è il più significativo ritiro dal bisogno di integrazione dai tempi della Seconda Guerra mondiale. Mentre l'attuale percorso di uscita non è ancora chiaro, tuttavia ci sono profonde implicazioni per la Gran Bretagna. Ci aspettiamo una recessione nella seconda parte dell'anno e interventi monetari da parte della Banca d'Inghilterra".

Inoltre, "ci aspettiamo che l'economia dell'eurozona rallenti, e che si rafforzi in Europa il sostegno ai movimenti populisti di destra e di sinistra, con la conseguenza di frammentare ulteriormente l'Unione".

Secondo Credit Suisse, "per il resto del mondo l'impatto diretto dovrebbe essere più attenuato, nonostante il rischio di conseguenze sull'economia reale. Il mercato presumibilmente tenderà a focalizzarsi maggiormente sul risultato delle elezioni negli Stati Uniti".

"Mentre il voto non rappresenta uno shock sistemico al sistema finanziario al pari del crollo di Lehman o dell'uscita della Grecia dall'euro - sottolinea Credit Suisse -, tuttavia rappresenta un significativo punto di svolta. La Gran Bretagna ha fatto un significativo passo indietro dalla globalizzazione. È una tendenza che sta guadagnando sostegno politico attraverso tutto l'Occidente. Questa svolta storica può potenzialmente avere implicazioni sostanziali per la crescita, i profitti corporate e l'assestamento dei prezzi nel medio termine".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata