
“La Francia è fuori controllo per quanto riguarda questo virus, la strategia è stata un fallimento”, è chiara la lettura di Alberto Toscano, giornalista italiano che da anni lavora a Parigi, intervistato dai colleghi di Radio3i. “Emmanuel Macron aveva detto a più riprese durante e dopo l’estate: ‘Noi non procederemo a un nuovo confinamento’. E invece è costretto a compiere proprio questo passo che annuncerà questa sera. Quella strategia era basata sia sulla modulazione delle misure su base locale, sia sull’aspetta del cosiddetto coprifuoco per ben 46 milioni di abitanti della Francia”. L’annuncio del presidente francese è previsto per le 20 di questa sera.
“Il confinamento è l’unico passo possibile”
“Oggi constatiamo che gli ospedali sono sotto pressione in modo intollerabile, che l’aumento dei contagi in Francia è a un livello record, all’interno stesso di un’Europa in cui il virus si diffonde e che praticamente il solo passo possibile per sperare di arginare il virus è di procedere al lockdown, al confinamento come dicono i Francesi”, continua il racconto del giornalista.
Meno rigido che in primavera
C’è da dire, come avviene in molti altri Paesi, che non si tratterà di una chiusura totale e assoluta come quella che è stata scelta durante la prima ondata. “Sarà un confinamento meno aspro di quello che ha avuto luogo in Francia tra la metà di marzo e la metà di maggio. Se allora tutto era chiuso, adesso invece le scuole elementari e medie dovrebbero rimanere aperte, nei servizi pubblici dovrebbe funzionare qualcosa in più rispetto a quello che funzionava in primavera e alcune attività economiche dovrebbero continuare a essere in atto”.
Rassegnazione e sfiducia
“Oggi in Francia si contano 1 milione e 200mila contagi, è il Paese che ne conta di più in Europa”, racconta ancora Toscano. “Gli ospedali sono sotto pressione in un modo davvero intollerabile, molte operazioni considerate non indispensabili sono state sospese, persone che si trovavano in ospedale sono state mandate a casa per far posto ai malati di Covid”. Anche le rianimazioni, nonostante il grande numero di letti disponibili, potrebbero essere presto al completo. E in crisi è anche il morale dei francesi: “È un clima di tristezza, di rassegnazione, di sfiducia e anche di sfiducia della autorità. I cittadini pensano che il Governo abbia mancato di lungimiranza”, conclude Toscano.
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