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Estero
La donna stuprata: "Resto in India"
Redazione
13 anni fa
La 39enne svizzera non torna in patria, vuole aiutare gli inquirenti. Intanto si apprende che la coppia arriva da Lucerna

La 39enne svizzera violentata da un gruppo di contadini indiani non tornerà subito in patria: vuole restare in India e affrontare i suoi aguzzini. Oggi i sei uomini arrestati sono comparsi davanti a un tribunale: rimarranno in custodia almeno fino a domani, in quanto devono essere identificati dalle vittime svizzere. Nel frattempo, emergono sempre più dettagli sulla "notte dell'orrore": alle 21.30 Baba (20), Bhutha (25), Rampro (25), Brajesh (25), Vishnu (25) e Nitin Kumar (24) hanno visto una luce nella tenda di una coppia svizzera. I contadini hanno dapprima percosso con dei bastoni di legno l'uomo, un idraulico di 29 anni. Poi due di loro sono rimasti a trattenerlo, mentre gli altri violentavano la moglie, una docente 39enne. La violenza sarebbe durata mezz'ora. Al termine gli aggressori sarebbero scappati con il computer portatile, i telefoni cellulari e il denaro della coppia. Le vittime hanno quindi subito chiamato aiuto. Trasportati da un passante al più vicino posto di polizia, hanno dovuto attendere l'arrivo di un insegnante di inglese per spiegare quello che era successo. Poi la donna è stata portata in ospedale e curata. Oggi i due svizzeri hanno espresso l'intenzione di restare in India per collaborare con gli inquirenti. Sono intanto emerse nuove informazioni relative alla loro identità: se in un primo tempo si diceva provenissero da Losanna, ora secondo diverse fonti, confermate dal quotidiano vodese 24 heures, sembra che la coppia sia domiciliata a Lucerna.

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