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La denuncia di NBC: «In Cisgiordania aggredita una nostra troupe insieme a una donna palestinese»
©Majdi Mohammed
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Il bilancio dell'episodio è di cinque feriti, ha aggiunto la stessa emittente statunitense, spiegando che gli aggrediti hanno avuto bisogno di ricevere cure mediche – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

(V.: Netanyahu, 'condanno fermamente gli atti... delle 18:59')

(ANSA) - ROMA, 29 AGO - Il network Nbc News ha riferito che una propria troupe televisiva, composta da quattro persone, e una donna palestinese sono state aggredite oggi da coloni in Cisgiordania, nel villaggio di Jalud. Il bilancio dell'episodio è di cinque feriti, ha aggiunto la stessa emittente statunitense, spiegando che gli aggrediti hanno avuto bisogno di ricevere cure mediche.

La troupe è stata presa di mira da alcune persone incappucciate, armate di bastoni e pietre, mentre stava girando un servizio intervistando Aida Ahmed Abdullah, una 51enne abitante del luogo. "Sono scese dall'auto, ci hanno picchiato e poi sono risalite", ha raccontato Matt Bradley. corrispondente internazionale di Nbc News. Il reporter ha subito due colpi su un braccio e ha ricevuto cure, mentre anche una producer, un cameraman e un autista hanno avuto bisogno di assistenza medica. "I coloni avevano dei bastoni, ho visto una pistola, ma non l'hanno usata", ha raccontato la producer Lawahez Jabari.

Abdullah, secondo quanto riferito da suo marito, è stata ricoverata in ospedale. In serata, ha aggiunto l'uomo, le sue condizioni parevano in miglioramento.

Oggi il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato "gli atti criminali di violenza commessi nei villaggi di Qusra e Jalud da una manciata di rivoltosi facinorosi".

un'ora fa
Ucciso un comandante di Hamas che partecipò all'attacco del 7 ottobre

L'esercito israeliano afferma su X che nel raid condotto ieri nel nord della Striscia di Gaza, a Jabalia, sono stati uccisi due operativi di Hamas, tra cui un comandante della forza d'élite Nukhba che aveva partecipato all'incursione in Israele del 7 ottobre 2023.

Secondo quanto riferito dalle Forze di difesa israeliane (IDF), la vittima è Abd al-Fatah Abu al-Eish, comandante della Nukhba Force. Nel raid sarebbe stato ucciso anche Raed Adel Mohammed Alyan, descritto dall'esercito come un operativo di Hamas.

L'IDF ha rivendicato l'attacco nonostante il cessate il fuoco, sostenendo che i due uomini stavano portando avanti attività contro le truppe e i civili israeliani e cercando di ricostituire le capacità operative di Hamas, in violazione dell'accordo di tregua. Secondo l'esercito israeliano, il raid è stato condotto per «rimuovere la minaccia».

2 ore fa
Khamenei agli Stati islamici: «Riconoscete il vero nemico»

«I governanti criminali degli Stati Uniti e il falso regime sionista sono acerrimi nemici dell'unità islamica e dell'intera Umma islamica, comprese le popolazioni dell'Asia occidentale e del Nord Africa», ha dichiarato la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei.

Rivolgendosi ai Paesi islamici ha aggiunto: «Riconoscete dunque i vostri veri nemici e contrastate il piano di questi malintenzionati e nemici dell'Islam, che consiste nell'esaltare le differenze all'interno dell'Umma islamica per indebolirla e dominarla».

In un messaggio in occasione della Settimana dell'Unità Islamica in Iran, Khamenei ha aggiunto: «I tiranni del mondo, guidati dagli Stati Uniti criminali, hanno tolto le maschere ingannevoli dal volto ripugnante dei loro obiettivi coloniali e dei loro piani arroganti ed egemonici, e si sono sfilati i guanti di velluto, mostrando al mondo intero i loro artigli insanguinati. Ora è essenziale che i Paesi islamici rafforzino l'unità e la sinergia per difendersi reciprocamente dall'empietà. Dovrebbero risolvere i loro problemi attraverso l'unità di intenti, l'amicizia e la cooperazione sulla via del bene».

Secondo la televisione di Stato, Khamenei ha inoltre esortato il popolo iraniano a rafforzare l'unità e a non permettere, in nessuna circostanza, che sorgano divisioni al proprio interno.

3 ore fa
Il punto alle 8

Il network NBC News ha riferito che una propria troupe televisiva, composta da quattro persone, e una donna palestinese sono state aggredite ieri da coloni in Cisgiordania, nel villaggio di Jalud. Il bilancio dell'episodio è di cinque feriti, ha aggiunto la stessa emittente statunitense, spiegando che gli aggrediti hanno avuto bisogno di ricevere cure mediche.

La troupe è stata presa di mira da alcune persone incappucciate, armate di bastoni e pietre, mentre stava girando un servizio intervistando Aida Ahmed Abdullah, una 51.enne abitante del luogo. «Sono scese dall'auto, ci hanno picchiato e poi sono risalite», ha raccontato Matt Bradley, corrispondente internazionale di NBC News. Il reporter ha subito due colpi su un braccio e ha ricevuto cure, mentre anche una producer, un cameraman e un autista hanno avuto bisogno di assistenza medica. «I coloni avevano dei bastoni, ho visto una pistola, ma non l'hanno usata», ha raccontato la producer Lawahez Jabari.

Abdullah, secondo quanto riferito da suo marito, è stata ricoverata in ospedale. In serata, ha aggiunto l'uomo, le sue condizioni parevano in miglioramento. Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato «gli atti criminali di violenza commessi nei villaggi di Qusra e Jalud da una manciata di rivoltosi facinorosi».