
Presenza di mine sui percorsi per l’evacuazione dei civili ucraini. Lo denuncia un operatore del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) alla Bbc. Alcuni operatori della Croce Rossa, ha spiegato Dominik Stillhart, direttore delle operazioni del Cicr, hanno cercato di uscire da Mariupol domenica lungo una strada consentita, ma subito si sono resi conto che “la strada indicata loro era in realtà stata minata”.
Interpellato su cosa sia andato male finora nella realizzazione dei corridoi umanitari, Stillhart ha spiegato ad una trasmissione radiofonica della Bbc che da entrambe le parti si è discusso “per giorni” ma i problemi sono rimasti: quello che serve è che le due parti trovino un accordo “concreto, percorribile e preciso”, mentre finora ci sono stati accordi solo “di principio”, che sono stati subito infranti perché senza dettagli sulle strade e su chi può usarle. “Questo è il motivo per cui è così importante che le due parti abbiano un preciso accordo per noi così da poter facilitare la gestione sul terreno”, ha aggiunto.
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