
Barack Obama interrompe per 48 ore la vacanza a Marthàs Vineyard e rientra stasera alla Casa Bianca per una serie di incontri, non meglio specificati, con il vice presidente Joe Biden e altri consiglieri della Sicurezza Nazionale.
Ma il suo entourage continua a mantenere il riserbo sulla natura dei meeting anche se l'intensificarsi dei raid americani contro l'Isis potrebbe essere uno degli argomenti di discussione dopo le critiche al presidente per aver comunque deciso di andare in ferie nonostante le crisi internazionali e interna (caso Ferguson).
Proprio questi due temi hanno trasformato la vacanza di Obama in lavoro: il presidente ha rilasciato commenti sulle azioni in Iraq prima di partire e anche giovedì scorso; stessa cosa per Ferguson.
"Penso sia corretto dire che ci sono situazioni complicate nel mondo a causa delle quali il presidente è stato comunque impegnato, aggiornandosi costantemente", ha detto il portavoce della Casa Bianca, Eric Schultz.
Nell'escludere un piano di evacuazione della comunità yazida sulle montagne del Sinjar, il presidente ha ribadito che i raid aerei Usa continueranno "per fornire aiuti umanitari e per proteggere il personale Usa".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

