Estero
"La chiusura dei porti è costata 360 vite"
"La chiusura dei porti è costata 360 vite"
"La chiusura dei porti è costata 360 vite"
4 anni fa
Nuove accuse da parte di Open Arms a Malta e Italia per i divieti alle navi dell'Ong: "Il governo maltese non ci lascia partire, quello italiano non ci lascia entrare"

Da Open Arms arriva un nuovo attacco a Malta e Italia per la chiusura dei porti alle navi delle ong: appena sbarcati a Barcellona i 60 migranti tratti in salvo il 30 giugno al largo delle coste libiche il fondatore della ong catalana Oscar Camps ha denunciato come il viaggio verso la capitale catalana sia costato "4 giorni e 360 morti".

Sono le vite umane che l'assenza negli ultimi giorni davanti alle coste della Libia delle navi delle ong avrebbe impedito di salvare. "Il governo di Malta non lascia partire le nostre navi, quello italiano non ci lascia entrare" ha accusato. Camps ha evitato di lanciare nuovi messaggi polemici al ministro dell'interno italiano Matteo Salvini "perchè è quello che vorrebbe".

Ha invitato però il titolare dei trasporti Danilo Toninelli a "disobbedire al ministro degli interni se vuole rispettare il diritto marittimo internazionale". La chiusura dei porti di Malta e Italia per la capo missione di Open Arms Anabel Montes ha messo le ong in "una situazione di impotenza. Quando ci sono le nostre navi più gente arriva viva, quando non ci siamo muoiono".

La Open Arms è giunta in mattinata a Barcellona dopo che il premier spagnolo Pedro Sanchez ha accettato lo sbarco dei 60 migranti a bordo. Un ritorno a casa per la nave della ong catalana, accompagnata dal veliero Astral con a bordo 4 eurodeputati. I 60 migranti - 50 uomini, 5 donne e 5 minori, 3 dei quali non accompagnati - sono stati visitati a bordo dai medici spagnoli e poi trasferiti nei centri di accoglienza predisposti dal Govern catalano.

Tutti sono risultati in buone condizioni e solo una persona con "problemi psico-sociali" è stata ricoverata. Il governo spagnolo ha reso noto che concederà loro un permesso di soggiorno umanitario di 30 giorni, il tempo di chiarire le loro situazioni. Se cioè vogliono andare in altri paesi Ue dove hanno parenti o chiedere di restare in Spagna, dove però potrebbero finire in centri chiusi per poi essere espulsi. Per i 629 migranti della Aquarius accolti il mese scorso a Valencia, Madrid aveva concesso permessi più lunghi, di 45 giorni.

L'arrivo della Open Arms nel porto di Barcellona è stato salutato da due militanti della Ong che hanno scalato davanti a molti turisti la celebre statua di 60 metri di Cristoforo Colombo davanti al porto per infilare sulla mano, puntata verso il largo, dello scopritore dell'America un maxi-giubbotto di salvataggio arancione con il logo di Open Arms.

Dura contro l'Europa il sindaco di Barcellona, eletta con Podemos, Ada Colau. "La politica europea delle frontiere è una politica di morte", ha accusato: "gli stati europei dovrebbero fare quello che fa Open Arms, salvare vite".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata