
Un incontro tra Zelensky e Putin “è la chiave per la pace: si sta preparando e sarà preparato, abbiamo rapporti con i nostri partner che vogliono organizzare questo incontro, ci sono molti Paesi che sono interessati a porre fine alla fase calda della guerra”. Lo afferma, in un’intervista alla Bbc, il caponegoziatore ucraino, Mykhailo Podoliak. “I gruppi di lavoro nel processo negoziale elaborano documenti preliminari e li consegnano ai presidenti, si valuterà se si tratta di una ‘road map’ che può essere discussa faccia a faccia. Solo allora l’incontro potrà avvenire: in due, tre giorni, una settimana. Non ci sono ancora date”.
“Non possiamo entrare nei dettagli. Ma la posizione del presidente Zelensky è stata chiaramente espressa sulla scena mondiale: l’inammissibilità di eventuali concessioni territoriali, specifiche esigenze di garanzie di sicurezza”, aggiunge Podoliak entrando, poi, nel format delle trattative. “La struttura dei negoziati è davvero complicata: c’è una squadra negoziale che tutti conoscono e ci sono molti gruppi che lavorano in formati diversi. Ci sono consiglieri politici, e non solo russi o ucraini, dalla nostra parte. Questa non è una guerra tra Ucraina e Russia, questa è una guerra di tutto il mondo civile contro un Paese che ha violato i principi della guerra e le sue motivazioni sono sconosciute, e in generale il comportamento è molto strano. Pertanto, i consiglieri politici stanno lavorando attivamente in modalità di consultazione. Inoltre, ci sono gruppi legali che devono verificare tutto. Ci sono anche gruppi consultivi - conclude - che analizzano come questo sarà percepito dalla società ucraina. Perché, a differenza della Federazione Russa, e lo spieghiamo nei negoziati, non possiamo fare a meno del dialogo con la società”.
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