Cerca e trova immobili
Estero
Kosovo: ultimo tentativo negoziale prima rapporto finale
Redazione
19 anni fa

Ultimo tentativo, cinque minuti prima della mezzanotte, di arrivare a un compromesso sul futuro del Kosovo alla riunione apertasi oggi, a Baden presso Vienna, fra i negoziatori della 'Troika' Ue-Usa-Russia e le delegazioni serba e kosovara. La riunione, di tre giorni, si svolge a porte chiuse nel castello di Weikersdorf a Baden e vi partecipano i tre rappresentanti della 'Troika' - Wolfgang Ischinger (Ue), Frank Wisner (Usa) e Alexandar Bozan-Chartschenko (Russia) - e le delegazioni di Pristina e Belgrado guidate dai rispettivi presidenti e premier. Senza tanti giri di parole, Ischnger ha dichiarato prima dell'inizio dei lavori che questo è l"ultimo tentativo" di arrivare a un risultato negoziale fra Pristina e Belgrado: "spero che ambedue le parti approfittino dell'opportunità". Il diplomatico tedesco ha anche escluso che si possa prolungare il mandato del negoziato nel caso non si arrivi ora a un risultato: "la mia risposta è no", ha sottolineato. La 'deadline' per la 'Troika' è il 10 dicembre, quando dovrà presentare il suo rapporto finale sull'esito del negoziato al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Le chance di successo sembrano scarse: lo scoglio principale era, e resta, lo statuto futuro della provincia serba a maggioranza albanese amministrata dal 1999 dall'Onu. Pristina considera l'indipendenza irrinunciabile ed è pronta a proclamarla unilateralmente dopo il 10 dicembre in caso di fallito accordo. Belgrado non è disposta invece a cedere su questo punto ed è pronta a concedere al massimo ampia autonomia. Grosso modo Usa e Ue appoggiano gli sforzi di Pristina, mentre Belgrado può contare sul sostegno della Russia, potenza con diritto di veto nel Consiglio di sicurezza Onu. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata