
In Kosovo, stando alla stampa locale, si va verso un nuovo ricorso contro la recente elezione alla presidenza della signora Atifete Jahjaga. Come scrive il quotidiano Zeri, il presidente del parlamento Jakup Krasniqi e il movimento di opposizione Vetevendosje (Autodeterminazione) intendono presentare ricorso alla Corte costituzionale sostenendo che l'elezione di Atifete Jahjaga è avvenuta per le forti pressioni dell'ambasciatore americano a Pristina Christopher Dell che - secondo Krasniqi - avrebbe costretto il premier Hashim Thaci, il leader dell'opposizione Isa Mustafa e l'ex presidente Behgjet Pacolli a firmare un accordo sul superamento della crisi istituzionale in Kosovo. Era stata tale intesa a consentire l'elezione di Atifete Jahjaga. "Ciò è in contrasto con la costituzione. Non è ammissibile che un accordo, una legge o come in questo caso il desiderio di un diplomatico si pongano al disopra della costituzione dello stato", ha detto Krasniqi citato dal giornale. A suo avviso, la scelta del nuovo presidente non può essere decisa da un accordo preventivo firmato dai leader di tre partiti. Lo stesso Krasniqi tuttavia, in dichiarazioni alla tv pubblica kosovara, ha smentito la sua presunta intenzione di fare ricorso all'Alta Corte. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

