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Estero
Kosovo: Serbia ribadisce no a indipendenza
Redazione
14 anni fa

La Serbia non riconoscerà l'indipendenza del Kosovo e non smantellerà le proprie strutture e istituzioni di governo che mantiene nel nord del Kosovo. Lo ha ribadito la dirigenza di Belgrado in colloqui avuti ieri con Bjorn von Sydow, relatore del Consiglio d'Europa per i problemi del Kosovo. Sia il premier Ivica Dacic che il presidente del parlamento Nebojsa Stefanovic hanno osservato che la dissoluzione delle istituzioni serbe al nord (dove i serbi sono in maggioranza) a causa dell'incapacità di Pristina di offrire normali condizioni di vita ai cittadini significherebbe in fin dei conti il loro esodo, cosa questa che equivarrebbe a una operazione di vera e propria pulizia etnica. Sottolineando come Belgrado intenda risolvere tutti i problemi sul tappeto attraverso il dialogo, Dacic ha chiesto al Consiglio d'Europa di assumere una posizione neutrale nella disputa sul Kosovo. Bjorn von Sydow, che nei giorni scorsi era stato a Pristina, è impegnato nella stesura del suo rapporto periodico sul Kosovo che presenterà all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa in gennaio. ATS

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