
La delegazione serba ha proposto alla troika di seguire il modello di autonomia amministrativa realizzato tra Svezia e Finlandia per l'arcipelago delle isole Aland per risolvere il contenzioso serbo-kosovaro sul nuovo status del Kosovo. Lo hanno riferito ai giornalisti i ministri serbi al Kosovo Slobodan Samardzic e agli esteri Vuk Jeremic, al termine di un incontro bilaterale tra la delegazione della Serbia e la Troika. "Abbiamo presentato un altro caso di autonomia realizzato con successo, dopo quello già messo sul tavolo che riguarda il modello Honk Kong", ha detto Samardzic. "Si tratta del caso finlandese delle isole Aland che risale ad oltre 80 anni. I cittadini di queste isole sono leali al governo centrale finlandese, ma godono di una piena autonomia". L'arcipelago delle Aland (6.500 isole nel Golfo di Botnia tra Finlandia e Svezia, con circa 27 mila abitanti), dove si parla svedese, aveva chiesto nel 1920 l'indipendenza dalla Finlandia, ma la Società delle Nazioni decise allora di non concedere la secessione, ma di riconoscere solo la loro completa autonomia. "Siamo venuti a Bruxelles con un'idea nuova e speriamo di trovare interlocutori aperti", ha rilevato Jeremic. "Ciò dimostra la nostra volontà di trovare una soluzione. E' assolutamente essenziale arrivare al 10 dicembre con una soluzione, ma se non sarà possibile, bisogna proseguire il dialogo e la cornice negoziale andrà mantenuta". I kosovari, al contrario, hanno detto di non essere disponibili a prolungare i colloqui. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

