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Estero
Kosovo: scontri a Pristina per prima visita esponente serbo
Redazione
15 anni fa

La prima visita oggi a Pristina di un esponente politico ufficiale serbo dall'indipendenza proclamata dal Kosovo nel febbraio 2008 è stata caratterizzata da proteste e scontri fra polizia e manifestanti radicali e nazionalisti kosovari. Borko Stefanovic, direttore politico del ministero degli esteri serbo che guida la delegazione di Belgrado ai negoziati in corso da due mesi con Pristina, è stato duramente contestato da centinaia di dimostranti di Vetevendosje (Autodeterminazione), il movimento nazionalista che si oppone a ogni avvicinamento del Kosovo con la Serbia, ferma nel rifiuto dell'indipendenza di Pristina. La polizia ha fato uso di manganelli e gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti che a più riprese hanno lanciato sassi, bottiglie e sacchetti di vernice rossa contro il corteo di auto con Stefanovic e bersagliando i veicoli della polizia. Scene di guerriglia si sono registrate davanti alla sede del governo locale, dove Stefanovic ha incontrato il capo della delegazione kosovara ai negoziati con Belgrado, Edita Tahiri, e il vicepremier e ministro della giustizia, Hajredin Kuci. In serata la polizia, in un comunicato, ha reso noto che circa 400 manifestanti hanno dato vita alle proteste e agli incidenti a Pristina, con un bilancio di sei feriti, due dei quali gravi, e due arresti. ATS

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