
Il consigliere federale Samuel Schmid intende lasciare il contingente militare svizzero in Kosovo - attualmente 220 uomini - anche nel caso che il nuovo governo di Hashim Thaci dichiari unilateralmente l'indipendenza dalla Serbia. Lo ha detto all'ATS il portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Sebastian Hueber, precisando che anche dopo l'eventuale proclamazione di Thaci rimarrebbe in vigore la risoluzione 1244 delle Nazioni Unite: la truppe svizzere resterebbero quindi nell'ambito del mandato ONU. Schmid ha quindi cambiato posizione da quando in agosto, durante una visita alla compagnia svizzera "Swisscoy", aveva detto che l'indipendenza avrebbe messo in forse la presenza elvetica. Secondo Hueber le parole del capo DDPS erano dettate da un primo sommario esame della situazione: un'analisi approfondita ha messo in luce che non è necessaria una nuova risoluzione del consiglio di sicurezza. La Svizzera prende parte alla forza di stabilizzazione in Kosovo dal 1999. ATS
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