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Estero
Kosovo: crimini guerra, trasferiti in carcere 7 ex UCK
Redazione
13 anni fa

La Corte d'appello di Pristina ha ordinato il trasferimento in carcere di sette ex capi guerriglieri dell'Uck, accusati di crimini di guerra, che dal 25 maggio scorsi erano agli arresti domiciliari. Fra i sette - componenti del cosidetto 'Gruppo di Drenica' - figurano Sulejman Selimi, ex comandante dell'Esercito di liberazione del Kosovo (Uck) detto il 'Sultano' e attuale ambasciatore del Kosovo in Albania, Sami Lustaku, sindaco di Skenderaj, che è tra i leader del Partito democratico del Kosovo (Pdk) del premier Hashim Thaci, e il capo della polizia regionale Avni Zabelji. Tutti sono accusati di aver commesso crimini di guerra contro civili in un centro di detenzione dell'Uck a Likovac, nel nordovest del Kosovo, durante il conflitto armato con i serbi alla fine degli anni novanta. Il premier Thaci, anch'egli in passato tra i capi dell'Uck, ha criticato nei giorni scorsi gli arresti dei sette ex combattenti definendo infondate le accuse, e migliaia di persone lunedi avevano manifestato a Pristina contro gli arresti. ATS

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