
Oltre il 90% delle tombe di un cimitero serbo ortodosso nella parte sud (albanese e musulmana) di Kosovska Mitrovica è stato distrutto. E' quanto hanno constatato centinaia di serbi recatisi oggi a rendere omaggio ai propri cari - come riferito dai media a Belgrado. Kosovska Mitrovica, principale città del nord del Kosovo a maggioranza serba, è divisa in due dal fiume Ibar: un settore serbo a nord e uno albanese a sud, e i rapporti tra le rispettive popolazioni non sono dei migliori, con frequenti incidenti e provocazioni a sfondo etnico-religioso. Quella odierna è l'unica giornata dell'anno nella quale ai serbi è consentito di recarsi al loro cimitero di epoca jugoslava, nella parte albanese della città E vedere le tombe dei loro cari distrutte ha mandato tutti nello sconforto. "Ormai c'à ben poco ancora da distruggere, tutto ciò è opera di gente senza cuore, I morti non sono pericolosi" - ha detto uno dei serbi al cimitero. E ha fatto notare come nel settore nord della città vi siano due cimiteri musulmani dove le sepolture avvengono senza problemi e nessuna tomba viene profanata.
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