Estero
Kirghizistan: indagato magnate petrolio sconfitto alle urne

Omurbek Babanov leader del partito d'opposizione Respublika in Kirghizistan è indagato per istigazione al rovesciamento violento dell'ordine costituzionale e incitamento all'inimicizia etnica, razziale e religiosa durante la sua campagna elettorale. Il magnate del petrolio è stato sconfitto meno di un mese fa alle presidenziali in Kirghizistan. Le elezioni del 15 ottobre sono state vinte dal socialdemocratico Sooronbai Jeenbekov, il candidato sostenuto apertamente dal presidente uscente Almazbek Atambayev. Jeenbekov ha ottenuto il 54,81% dei voti, Babanov il 33,74%. L'affluenza alle urne è stata del 55,93%.
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