
Il governo del Kirghizistan ha annunciato ieri sera di aver decretato la "mobilitazione parziale" dell'esercito, per cercare di porre fine alle violenze interetniche tra kirghizi e minoranza uzbeka. In due giorni gli scontri hanno causato almeno 75 morti e un migliaio di feriti nel sud del Paese. "Le violenze e il numero dei saccheggi e dei massacri aumentano. - ha dichiarato il governo di Bishkek in un comunicato - Se non si prendono opportune ed efficaci misure, i disordini possono diventare molto più estesi e degenerare in un conflitto regionale". Il comunicato afferma quindi che "per garantire la sicurezza dei cittadini, proteggere il regime costituzionale e ristabilire l'ordine, il governo decreta una mobilitazione parziale in Kirghizistan". Nella città di Osh sono già in vigore stato d'emergenza e coprifuoco da ieri, venerdì. Oggi le stesse misure sono state estese a Jalalabad, un'altra città del sud del Paese. ATS
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