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Kiev: «Raid russi nella notte con missili e droni»
© Gleb Garanich
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La Russia ha attaccato nella notte con missili balistici, missili da crociera e 332 droni d'attacco – Le difese aeree ucraine hanno intercettato o neutralizzato 293 obiettivi, mentre sono stati registrati impatti in 22 località – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
10 minuti fa
Kiev: «Sette morti in 24 ore per i raid russi»

Gli attacchi russi in Ucraina hanno ucciso sette persone nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità regionali e riportato dal sito del Kyiv Independent.

Nella regione di Kharkiv sono morte due persone, un uomo e una donna di 58 e 71 anni. Altre due vittime sono state registrate nella regione di Dnipropetrovsk: una donna di 74 anni nei pressi di Nikopol e un uomo a Dnipro. Due persone sono decedute a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, mentre un'altra vittima è stata segnalata nella regione di Kherson.

Nel frattempo, secondo l'Institute for the Study of War (Isw), le conquiste territoriali russe in Ucraina dall'inizio del 2026 sarebbero circa 65 volte inferiori a quelle rivendicate da Vladimir Putin. A detta dei ricercatori, le forze russe hanno conquistato circa 100 chilometri quadrati e 69 insediamenti dall'inizio dell'anno, contro i 6.500 chilometri quadrati e i 310 insediamenti dichiarati dal presidente russo.

Il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov aveva inoltre affermato che le forze russe avevano conquistato oltre 1.800 chilometri quadrati e 92 insediamenti dal primo settembre. Secondo le stime dell'Isw, nello stesso periodo l'esercito russo ha invece subito una perdita netta di 122 chilometri quadrati, arretrando in media di circa sette chilometri quadrati al giorno nel corso di ottobre.

Nel Donetsk, le forze russe avrebbero perso 198,28 chilometri quadrati da settembre. Kiev mantiene il controllo di 5.530 chilometri quadrati della regione, pari al 20,4% del territorio, contro il 10% indicato da Putin.

Secondo l'Isw, le dichiarazioni dei vertici russi mirano a rappresentare un'avanzata generalizzata sul campo di battaglia e a esercitare pressioni sull'Ucraina e sui suoi alleati occidentali affinché accettino le richieste di Mosca nei negoziati. Il rapporto sottolinea inoltre che Putin ha escluso concessioni territoriali russe nell'ambito di un eventuale accordo di pace.

41 minuti fa
Trump blocca importanti sanzioni contro la Russia, Putin: «Decisione storica»

Donald Trump ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia, pochi giorni prima dell'entrata in vigore. La loro efficacia avrebbe complicato i suoi sforzi per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre.

Lo stop riguarda una legge promulgata lo scorso mese voluta dal senatore repubblicano Lindsey Graham, scomparso a luglio pochi giorni dopo essere tornato da Kiev.

Il provvedimento codificava e ampliava le sanzioni contro Mosca: le deroghe, tuttavia, sono giustificate dall'interesse nazionale, esentano dai dazi le merci russe e sospendono le sanzioni contro individui ed entità, sebbene le sanzioni preesistenti rimangano in vigore.

Gli Stati Uniti, attraverso diverse agenzie, monitoreranno gli acquisti di petrolio russo e i tentativi di elusione delle sanzioni, mantenendo la facoltà di revocare le deroghe qualora fosse necessario.

La decisione di sospendere l'applicazione di alcune disposizioni della nuova legge arriva inoltre tra le critiche bipartisan dei legislatori, secondo cui allentare le restrizioni sul petrolio russo potrebbe garantire a Mosca entrate inattese proprio mentre prosegue la sua guerra contro l'Ucraina.

La decisione di Donald Trump di esentare la Russia da importanti sanzioni - stabilite dal Congresso statunitense - rappresenta un nuovo smacco per l'Ucraina e costituisce un momento «storico»: è quanto ha affermato oggi il principale negoziatore economico di Vladimir Putin.

«La sospensione della legge Graham da parte dell'amministrazione Trump è un momento importante e davvero storico», ha affermato sui social network Kirill Dmitriev, consigliere del Cremlino per la cooperazione economica internazionale, poche ore dopo la firma, da parte del presidente americano, di un decreto che sospende le nuove sanzioni contro Mosca.

2 ore fa
Attacco aereo russo su Kherson, ferita una bambina di 11 anni

Una bambina di 11 anni è rimasta ferita in un raid aereo nel quartiere di Korabelny a Kherson. Lo riporta Ukrinform citando autorità locali. «Una bambina di 11 anni è rimasta ferita in un attacco aereo nel distretto di Korabelny. I medici le hanno diagnosticato una lesione da esplosione, un trauma cranico chiuso e una ferita da taglio nella regione occipitale», si legge nel rapporto.

2 ore fa
Raid su Kherson, ferita una famiglia con neonato e ucciso l'autista di un'ambulanza

Una famiglia con un neonato di un mese è rimasta ferita in un raid aereo a Kherson, e un autista di ambulanza è rimasto ucciso. La notizia è stata riportata da Ukrinform, che cita le autorità locali, su Telegram.

«Una famiglia con un neonato è rimasta ferita in un raid aereo mattutino a Kherson. Al momento dell'attacco, nell'appartamento si trovavano tre persone: una donna di 28 anni, un uomo di 37 anni e un neonato di appena un mese», si legge nel rapporto. Tutti e tre hanno riportato ferite; sono state trasportate in ospedale in condizioni non gravi.

Inoltre «una persona è morta a seguito di un raid aereo mattutino sul quartiere di Korabelny a Kherson: è un uomo di 64 anni, un autista di ambulanza».

3 ore fa
Kiev: «Raid russi nella notte con missili e droni»

La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con missili balistici, missili da crociera e 332 droni d'attacco. Le difese aeree ucraine hanno intercettato o neutralizzato 293 obiettivi, mentre sono stati registrati impatti in 22 località.

Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare di Kiev. Secondo il bilancio preliminare diffuso alle 8 locali, sono stati abbattuti o neutralizzati quattro missili da crociera Kalibr e 289 droni, tra cui velivoli Shahed, S-8000 Banderoľ, Gerbera e altri modelli.

L'attacco ha coinvolto anche missili balistici Iskander-M e KN-23, lanciati dalle regioni russe di Voronezh e Rostov e dalla Crimea occupata, oltre a missili da crociera Kh-22/32 e quattro Kalibr lanciati dal Mar Nero, dalla zona di Novorossiysk.

Detriti dei velivoli intercettati sono caduti in altre tre località. Nelle prime ore di sabato, attacchi con missili balistici e da crociera hanno colpito anche Zaporizhzhia e Kryvyi Rih, danneggiando edifici e un impianto industriale e provocando feriti.

3 ore fa
Il punto alle 8.30

Donald Trump non molla, continua a martellare contro Volodymyr Zelensky, accusandolo di essere «più difficile» di Putin e incolpandolo di «aumentare i prezzi dell'energia» con i bombardamenti sulle raffinerie: «È uno scandalo, ci sono molti altri obiettivi che si possono colpire». Ma Zelensky, in sostanza, non molla. Assicura che continuerà la campagna. E non rinuncia alle stoccate contro il tycoon appena messo piede dentro al palazzo del Consiglio Europeo.

«Sono davvero grato per l'enorme sostegno che riceviamo dall'Europa e dai leader europei, leader veri, che sono stati al nostri fianco fin dall'inizio della guerra». Sostegno che dovrà essere rinnovato e aumentato nel 2027 con 70 miliardi di euro in fondi extra. Perché il conflitto continua e continuerà a infuriare.

Zelensky, insomma, è stato accolto dall'abbraccio dei 27 proprio in uno dei momenti più bui della sua relazione con Trump e gli USA. Starlink, assicura, sta tornando a funzionare ed è «cruciale» per poter difendersi dai droni a reazione di Mosca. Kiev ha chiesto di poterlo usare anche in modo offensivo, per poter far saltare i lanciatori di missili balistici, ma gli è stato risposto picche.

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