
Il re britannico Carlo III deve offrire delle "inequivocabili scuse pubbliche" per gli abusi durante il dominio coloniale. Lo ha reso noto oggi la Commissione per i diritti umani del Kenya (Khrc), a due giorni dalla visita del monarca britannico nel Paese africano.
Il viaggio di scuse
Carlo e la moglie, la regina Camilla, intraprendono martedì un viaggio di quattro giorni nella nazione dell'Africa orientale: si tratta della prima visita in veste di re in un Paese membro del Commonwealth. "Chiediamo al re, a nome del governo britannico, di rilasciare pubbliche scuse incondizionate e inequivocabili (in contrasto con le dichiarazioni di rammarico molto caute, autodifensive e protettive) per il trattamento brutale e inumano inflitto ai cittadini keniani", ha affermato l'organizzazione non governativa Khrc.

