
Mikhail Khodorkovski conferma di aver chiesto la grazia al presidente russo Vladimir Putin il 12 novembre, ma non di aver ammesso la propria colpa. Lo si legge in una dichiarazione a firma dell'ex oligarca diffusa poco fa "Cari amici" si legge nel comunicato, "Il 12 novembre mi sono rivolto al presidente russo chiedendo la grazia in relazione alla mia situazione familiare, e mi rallegro della decisione positiva". Ma l'ex oligarca liberato oggi di prigione dopo 10 anni nega di aver confessato alcuna colpa: "La questione del riconoscimento della colpa non è stata sollevata". Khodorkovski ringrazia tutti i propri sostenitori e rivolge un pensiero "a tutte le persone ingiustamente condannate che si trovano ancora in carcere o perseguite".
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