
"Ogni Paese ha le sue preferenze in termini di cultura e privacy delle persone, che va rispettata. E ad Internet non può essere data l'autorità di sfidare i principi nazionali ed etici". Si spiega così, sull'agenzia Irna, le ragioni del decreto odierno dalla Guida Suprema Ali Khamenei, che dispone la creazione di un Consiglio Supremo per Internet. "I governi sono responsabili per la salvaguardia dei propri valori culturali e nazionali - prosegue l'agenzia - e l'iniziativa della Guida autorizza il governo a garantire la sicurezza di Internet e a prendere misure per affrontare le sfide alla sicurezza nazionale e ai valori culturali". Insomma, se la recente sfida elettorale, che ha consegnato il Parlamento ai conservatori, è stata fra i sostenitori di Khamenei e quelli del presidente Ahamedinejad, i due sembrano destinati ad agire insieme nell'affrontare il potenziale nemico, virtuale e pervasivo, rappresentato dal World Wide Web. Ma anche nel garantire, come scrive la Mehr, "il massimo utilizzo delle possibilità della rete", fornendo "servizi utili e completi". ATS
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