
Oltre 9 milioni di kazaki sono chiamati alle urne oggi per le elezioni legislative anticipate nell'ex repubblica sovietica dell'Asia centrale ricca di idrocarburi e teatro dei mesi scorsi di un'ondata di violenze. I seggi si sono aperti alle 7 ora locale (le 2 di notte in Svizzera) e si chiuderanno alle 16, (ora svizzera) nelle quattro regioni più a ovest. Sette partiti sono in lizza per le elezioni organizzate sei mesi prima del previsto e già denunciate dall'opposizione che non ha avuto il tempo di prepararsi. Inoltre, secondo gli analisti, le autorità hanno cercato di rimuovere la maggior parte dei candidati. Nessun dubbio che il partito Nur, del presidente in carica, Nursultan Nazarbayev, otterrà una valanga di consensi, ma tutti gli occhi sono puntati a 2.859 chilometri di distanza: a Zhanaozen sul Caspio, la città del petrolio dove un mese fa violenti scontri tra lavoratori in sciopero e forze dell'ordine hanno fatto 16 vittime e oltre 100 feriti. ATS
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