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Estero
Karadzic: aggiornata udienza, ex leader Pale prende tempo
Redazione
18 anni fa

Ancora un'udienza interlocutoria per Radovan Karazdic comparso oggi davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aia (Tpi): l'ex leader serbo-bosniaco, che continua a difendersi da solo, ha preso tempo e ha nuovamente chiamato in causa l'Onu, affermando che le Nazioni Unite sono il mandante del suo presunto accordo di immunità siglato con l'allora inviato speciale nei Balcani, Richard Holbrooke. "Io mi difendo da solo e non difendo solo me ma la mia terra e il mio popolo che hanno sofferto e voglio fare emergere la verità", ha dichiarato Karadzic in aula. Il giudice Iain Bonomy gli ha ricordato le difficoltà di tale scelta: "Prepararsi per il processo da solo non è la via migliore per affrontarlo", ha spiegato. L'ex leader di Pale, che finora non ha mai dichiarato la propria colpevolezza o innocenza, ha preso tempo: "In un grande processo come questo non c'é bisogno di andare in fretta, vorrei vedere tutto il materiale contro di me così saprò di che cosa stiamo parlando", ha detto davanti ai giudici. Subito dopo l'imputato ha sollevato diverse polemiche: sulle traduzioni del tribunale - che ha giudicato imprecise - sul ritardo nel ricevere i documenti tradotti e su difficoltà tecniche nella loro lettura in versione elettronica. Il giudice ha assicurato a Karadzic che "entro la fine della prossima settimana" riceverà il nuovo atto d'accusa, e solo dopo che lo avrà letto sarà fissata una nuova udienza, "verosimilmente il mese prossimo", ha precisato Bonomy. ATS

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