
"Alcuni vorrebbero che lasci. Ma non posso accettare chi dice che la Commissione avrebbe la responsabilità dell'esito del voto britannico a favore del Brexit". Lo ha detto il Presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker respingendo la richiesta di dimissioni, in sede di replica alla Plenaria di Strasburgo.
Oltre a parare le stoccate Juncker ha inflitto colpi contro i due principali fautori dell'uscita britannica dall'UE: Nigel Farage e Boris Johnson. Juncker ha definito l'ex leader dell'Ukip e l'ex sindaco di Londra "i tristi eroi della Brexit".
"Vorrei far notare che gli orgogliosi eroi della Brexit della settimana scorsa oggi sono i tristi eroi della Brexit: Johnson e Farage sono dei nazionalisti di retroguardia. I patrioti non si dimettono quando le cose si mettono male, rimangono ai loro posti" ha detto Juncker seguito da un applauso dei deputati a Strasburgo.
Il contrattacco del lussemburghese è continuato con la richiesta rivolta al Regno Unito di formulare al più presto la richiesta di uscita dall'UE.
Sulla stessa lunghezza d'onda l'olandese Guy Verhofstadt a capo degli eurodeputati liberali: "I sostenitori della Brexit fanno pensare ai topi che abbandonano la nave".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

