
Il premier britannico, Boris Johnson, si è detto “sconvolto” per le condanne a morte inflitte ai due britannici Aiden Aslin e Shaun Pinner da parte dei filorussi del Donetsk e ha ordinato ai ministri di fare “tutto ciò che è in loro potere” per ottenerne il loro rilascio. Lo scrive il Guardian.
“Condanniamo la falsa condanna a morte di questi uomini. Non c’è alcuna giustificazione per la violazione della protezione a cui hanno diritto - ha precisato il portavoce di Downing Street -. La nostra priorità è lavorare con il governo ucraino per cercare di assicurarne il rilascio il più rapidamente possibile”.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dal canto suo definito “isterica” la reazione della Gran Bretagna alla condanna di Aiden Aslin e Shaun Pinner a Donetsk, controllata dai separatisti russi. Lo riporta il Guardian. Su Telegram, Zakharova ha affermato che la Gran Bretagna dovrebbe appellarsi alla Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr), riconosciuta a livello internazionale come parte dell’Ucraina. In precedenza, il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha rifiutato di commentare i casi, affermando che sono sotto la giurisdizione della Dpr.
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