
Il bilancio provvisorio del violento terremoto della scorsa notte in Abruzzo è di almeno 40 vittime - numero destinato purtroppo a salire - mentre si continua a scavare tra le macerie. Non ancora diffuse le cifre dei feriti e dei dispersi, migliaia gli sfollati. Gli edifici danneggiati sono stimati a circa 10 mila. SOCCORSI: colonne di soccorso sono in viaggio praticamente da tutta Italia. Dal Lazio sono partite intorno alle 06.00 due colonne di uomini e mezzi della Protezione civile della Regione. Circa 40 le squadre con più di 200 volontari che hanno raggiunto l'Abruzzo, altrettante sono pronte ad operare. Partita anche una task force vicentina, una squadra dei vigili del fuoco con una decina di uomini e quattro automezzi, mentre tra qualche ora si muoveranno anche 100 volontari dell'Associazione nazionale alpini. Dalla Toscana partirà nel pomeriggio alla volta dell'Abruzzo la prima colonna mobile di soccorso che dispone di strutture di soccorso, cucina da campo, servizi igienici, coperte e tende per 160 posti letto. Partiranno da Legnano (Milano) per L'Aquila 50 persone della Protezione Civile della Lombardia, con un centro polifunzionale e una tendopoli per 250 sfollati. In corso in tutta la regione il monitoraggio degli edifici scolastici danneggiati dal sisma. Tredici minori dell'Istituto penale minorile dell'Aquila stanno per essere trasferiti in altre sedi. Una immediata offerta di aiuti ai terremotati in Italia è stata avanzata dal Maghen David Adom,l'equivalente israeliano della Croce rossa internazionale. In un messaggio alla Croce rossa italiana, i dirigenti del Maghen David Adom, esprimono partecipazione al lutto delle famiglie colpite dal sisma e assicurano di essere disposti ad inviare aiuti, anche immediatamente. REAZIONI POLITICHE : Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in stretto e continuo contatto con Guido Bertolaso, profondamente colpito dalle tragiche notizie, ha espresso al Presidente della Regione, al Sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà. Il Papa Benedetto XVI ha espresso "viva partecipazione al dolore delle care popolazioni" colpite dal terremoto di stanotte, e prega "per le vittime e in particolare per i bambini" e incoraggia sia i superstiti che "quanti in vario modo si prodigano" nei soccorsi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

