
Sono 228 le vittime del terremoto di ieri in Abruzzo, allineate nell'hangar della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dove è stato allestito l'obitorio. Quindici morti non sono stati ancora identificati. Il bilancio, secondo fonti ospedaliere, è destinato ad aumentare. Il pool di medici che sta procedendo all'esame esterno delle salme e alle certificazioni di morte è costituito dal direttore medico legale dell'Azienda sanitaria locale (Asl), Patrizia Masciovecchio, e dai dottori Giuseppe Calvisi e Massimo Galassi. C'é anche la polizia scientifica che interviene sulle salme non riconosciute. Si continua a scavare senza sosta nella speranza di trovare ancora sopravvissuti in Abruzzo mentre la terra continua a tremare: una nuova scossa di terremoto si è verificata alle 11:27 con magnitudo 4.3. L'epicentro è stato rilevato tra l'Aquila, Collimento e Villa Grande. Nell'Arcidiocesi di L'Aquila - dove tutte le chiese sono state dichiarate inagibili spesso per crolli, compreso il palazzo della Curia - non ci saranno le manifestazioni religiose pasquali. La decisione è stata presa dall'Arcivescovo Metropolita, Giuseppe Molinari: saranno organizzati momenti di preghiera in tutti i campi di raccolta. Annullata, quindi, la processione del venerdì Santo. L'Arcivescovo è inoltre in contatto con il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, per concordare le modalità dei funerali: "Potrebbero svolgersi nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Il giorno, giovedì, venerdì, sabato o anche Pasqua, sarà deciso dalle autorità quando la situazione sarà più chiara". Monsignor Molinari questa mattina ha portato la benedizione alle salme delle numerose vittime del terremoto raccolte nel piazzale della Scuola della Guardia di finanza. Gli sfollati a cui la Protezione Civile, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine hanno prestato soccorso, sono 17 mila. La Protezione Civile spera di riuscire a dare assistenza entro oggi a tutti montando le 7 mila tende previste e portando all'interno delle tendopoli anche luce e acqua. La Protezione civile sta organizzando 234 squadre per verificare l'agibilità degli edifici colpiti dal sisma in Abruzzo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

