
lIl 100% del patrimonio artistico e culturale dell'Aquila è lesionato o in gravi condizioni. Non si è salvato praticamente nulla. Lo ha indicato oggi l'architetto Augusto Ciciotti del Dipartimento dei Beni Culturali d'Abruzzo. Gravissima la situazione delle chiese del capoluogo, drammatica quella dell'Archivio di Stato che aveva sede nel Palazzo del Governo totalmente crollato. "Non sappiamo in che condizioni sono i documenti medioevali, libri e quant'altro riguarda la storia dell'Aquila - racconta Ciciotti - ma la stima dei danni complessivi è al momento incalcolabile. E ci vorranno anni per ricostruire". Il danno non riguarda solo monumenti o palazzi storici, ma anche l'indotto turistico che ha sempre portato un notevole introito all'Aquila e all'aquilano. "Ora non possiamo fare nessun intervento. Ci vorranno mesi per fare un inventario, puntellare gli edifici, fare una lista dei danni, evacuare biblioteche, quadri, statue, cioè i beni mobili culturali e poi mettere in depositi, da individuare perché non sappiamo ancora dove metterli - ha spiegato Ciciotti - Prima va messo tutto in sicurezza per provare a salvare il salvabile. Ci sono riflessi su tutto il territorio incalcolabili". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

