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Italia: terremoto, ancora scosse, 278 i morti
Redazione
17 anni fa

Non c'é tregua per i circa 18mila senza tetto ospitati nelle 31 tendopoli allestite all'Aquila e provincia. Anche la scorsa notte, la terra ha continuato a tremare. Tre le scosse più forti, avvertite anche, oltre che in tutto l'Abruzzo, in gran parte del centro Italia, da Roma a Napoli. Alle 0,55 la prima, di magnitudo 4.3; alle 2,52 quella più forte, di 5.2; alle 5.14 la terza, di magnitudo 4.6. Intanto il bilancio è salito a 278 morti. Ma il fronte del terremoto si sta spostando, e questo impensierisce i geologi: dalla scorsa notte l'epicentro si è spostato sulla direttrice più a nord L'Aquila-Pizzoli-Barete. Le nuove scosse hanno causato nuovi crolli nel centro dell'Aquila e nelle zone già colpite, ma fortunatamente senza coinvolgere persone. Con il passare delle ore, intanto, si affievoliscono sempre di più le speranze di non aggiungere altre bare a quella triste lista che conta ad oggi 278 morti accertati. Sono infatti ormai trascorse più di 24 ore dall'ultimo salvataggio tra le macerie e siamo ad oltre 72 ore dalla tragedia: tempi che, statisticamente, lasciano poco sperare per quella decina di persone che figurano ancora nella lista dei dispersi. Ma si continua a scavare. "Scaveremo fino a Pasqua" aveva detto ieri il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Ed anche oggi, la disperata ricerca tra le macerie proseguirà senza sosta, nella speranza di altri miracoli. L'altra sera, il "miracolo" di Eleonora Calesini, 20 anni, estratta viva dalle macerie dopo 42 ore, aveva restituito forza e fiducia a Vigili del Fuoco e volontari, impegnati nelle operazioni di scavo e di rimozione delle macerie. Sono stati intanto trovati tutti e quattro i corpi senza vita dei giovani dati per dispersi nel crollo della Casa dello Studente, all'Aquila. Oggi, tra la popolazioni terremotate, c'é attesa per l'annunciata visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato sarà in mattinata al centro di coordinamento della Protezione civile, allestito nella scuola per ispettori della Guardia di Finanza. E nei prossimi giorni ha promesso la sua visita anche Papa Benedetto XVI, che si è detto da subito profondamente colpito per questa immensa tragedia. Intanto, ci si prepara per dare, domani, l'ultimo saluto collettivo alle vittime del terremoto. I funerali di stato si terranno alle 11 nel cortile interno della scuola della Guardia di Finanza, celebrati dall'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Giuseppe Molinari. ATS

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