
Un giovane di 26 anni è morto oggi in Italia, dopo uno scontro tra tifosi in un'area di servizio lungo l'autostrada A1, nel territorio di Arezzo. Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe un tifoso laziale. Non è ancora chiara la dinamica esatta di quanto accaduto e le responsabilità sulla morte del tifoso. Secondo quanto emerso la vittima sarebbe stata raggiunta da un colpo di pistola, forse sparato dalla polizia. Tutto è avvenuto nell'area di servizio di Badia al Pino dove si sarebbero scontrati tifosi della Lazio e della Juventus. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia stradale che si trovava nelle vicinanze e un agente avrebbe sparato un colpo di pistola in aria. La vittima sarebbe un giovane disk jockey romano di 26 anni, molto amico di alcuni calciatori della Lazio, che stava andando in auto a Milano per la partita contro l'Inter insieme ad altri tre tifosi laziali. Questi ultimi sarebbero stati poi portati alla questura di Arezzo per essere ascoltati come testimoni. Secondo i supporter laziali all'interno dell'area di sevizio "non ci sono stati tafferugli, ma solo una piccola scaramuccia tra due auto di tifosi laziali e juventini. Il nostro amico è stato ucciso mentre era in macchina che stava uscendo dall'area di servizio. Gli hanno sparato i poliziotti, scrivetelo, che si trovavano nella carreggiata opposta". La tensione è esplosa immediata anche a Bergamo, dove è in programma la partita Atalanta-Milan. Alcuni ultras di entrambe le squadre, lanciando pietre e bastoni, hanno dato vita a scontri con le forze dell'ordine. Attorno allo stadio c'è stato un lancio di lacrimogeni da parte della polizia, e secondo le prime notizie vi sarebbero dei contusi. ATS
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