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Italia: strage Viareggio; sale a 18 numero vittime
Redazione
17 anni fa

Cresce il numero delle vittime dell'esplosione di gas fuoriuscito da uno dei vagoni cisterna deragliati alla stazione di Viareggio nella notte tra lunedì e martedì. Stanotte è morto infatti uno dei pazienti ricoverati nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Carrara (Massa Carrara), un uomo di origini marocchine che era stato ricoverato in gravissime condizioni e la cui identificazione era stata possibile solo nella giornata di ieri. La Direzione sanitaria dell'ospedale Versilia ha fornito questa mattina un primo bilancio ufficiale delle vittime: i morti accertati sono 18 - sette dei quali identificati con certezza - e tra loro ci sono nove persone di sesso femminile, compresa la bambina deceduta a Roma, e nove di sesso maschile, compresi i bambini. Sei vittime sono straniere, cinque di nazionalità marocchina e una rumena. Ci sarebbe però da conteggiare anche un'ulteriore vittima, seppure non direttamente coinvolta nell'incidente. Si tratta di di una donna di 69 anni, morta per infarto nella sua casa ad un centinaio di metri di distanza dal disastro proprio quando si è verificata la prima esplosione. Le autopsie delle 18 vittime saranno effettuate tutte all'ospedale Versilia dal team di medici legali nominati dalla Procura che conduce l'inchiesta. Poco prima Giancarlo Sassoli, direttore generale dell'Azienda sanitaria locale (Asl) 12 di Viareggio, aveva indicato che i corpi identificati erano 5. "I feriti - aveva aggiunto - sono 27: sette sono ricoverati all'ospedale della Versilia e 20 sono in altri ospedali toscani o fuori. Alcuni sono molto gravi e altri decessi sono da mettere in conto". Da parte sua il direttore del 118 Versilia, Andrea Nicolini, aveva indicato che tra i feriti erano una ventina quelli gravissimi, tutti in prognosi estremamente riservata. Intanto stanotte sono terminate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dei vigili del fuoco alla stazione di Viareggio. Per questa mattina è previsto il rientro nelle loro abitazioni dei circa mille sfollati della zona rossa, evacuata in via precauzionale per la durata delle operazioni. Sui binari restano ancora nove vagoni. Di questi, cinque sono rivoltati a terra: a breve è previsto l'arrivo di una gru che li solleverà e li rimetterà sulla linea; saranno quindi portati via insieme agli altri. Il gas ancora contenuto nei vagoni è stato travasato in altri cargo-cisterna, che hanno lasciato la stazione. L'area bonificata torna a questo punto sotto la diretta competenza delle Ferrovie dello Stato, che entro 24 ore dovrebbe provvedere al ripristino della circolazione. Terminata la messa in sicurezza, la zona rossa viene di fatto ridotta alla sola via Ponchielli, dove si trovano gli edifici colpiti direttamente dall'esplosione e più compromessi. ATS

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