
I difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi hanno presentato un'istanza di ricusazione dei giudici della Corte d'assise di Como davanti ai quali è in corso il processo che vede imputati i coniugi per la strage di Erba (quattro persone uccise e una quinta ferita gravemente). Secondo i difensori di Olindo e Rosa, i giudici,riascoltando autonomamente il file audio della prima testimonianza del sopravvissuto alla strage, Mario Frigerio, del 15 dicembre 2006, avrebbero di fatto "anticipato il giudizio", oltre che formare la prova "in modo anomalo". In particolare, la frase ascoltata più volte in aula nell'ultima udienza (che è stata interpretata dai più come è stato l'Olindo, perché era l'Olindo, l'ho visto benissimo.."), per i difensori sarebbe tutt'altra e non vi comparirebbe il nome dell'ex netturbino, come stabilito da un loro consulente. Altra lamentela degli avvocati è il fatto che la Corte abbia respinto una serie di prove da loro chieste: segno che nei giudici si è già maturato un convincimento sulla colpevolezza della coppia. ATS
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