
Stavano giocando a calcetto la solita partitella tra amici quando una pioggia di piombo li ha investiti uccidendo uno di loro e ferendone altri sette, uno dei quali, appena quindicenne, in modo molto grave. Il fatto è accaduto nella serata di ieri nella periferia nord di Crotone, a sei chilometri dall'abitato calabrese. Il gruppo di amici, tutti residenti nella stessa zona e di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, come al solito stava giocando a calcetto in una struttura dove i campi sono tre, uno vicino all'altro. All'improvviso e, per il momento, senza un apparente motivo, almeno una persona si è avvicinato alla rete di recinzione posta dietro una delle porte ed ha cominciato a sparare con un fucile caricato a pallini. Tra i giocatori è stato il panico. Tutti sono corsi a nascondersi, cercando di evitare i pallini. Poi, terminati gli spari, ci si è resi conto del dramma appena accaduto. Sul terreno è rimasto il corpo senza vita di un uomo di 35 anni. Altri cinque suoi amici sono stati raggiunti dai colpi in parti non vitali del corpo e non sono gravi, mentre il più giovane della compagnia, un quindicenne, ha riportato ferite gravi ed i medici dell'ospedale di Crotone stanno pensando di operarlo a breve per tentare di salvargli la vita. Sul movente dell'episodio, al momento, è buio totale. In apparenza, si potrebbe pensare al gesto di un folle che ha sparato a casaccio sul gruppo, ma gli investigatori della squadra mobile non escludono alcuna ipotesi, anche se il coinvolgimento della 'ndrangheta sembrerebbe la meno probabile, vista anche l'arma usata per uccidere, un fucile caricato a pallini. Tuttavia gli investigatori della squadra mobile, in assenza di elementi certi, non escludono niente. ATS
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