
Almeno 10 morti accertati: è il bilancio del sisma verificatosi questa mattina verso le 9:00 nel Modenese. La scossa di magnitudo 5.8 sulla scala Richter, il cui epicentro è stato localizzato a Mirandola (Modena), è stato avvertita chiaramente in tutto il nord Italia e anche in Ticino. Il sisma è stato percepito a Milano, Genova e nel levante ligure, in particolare nel Golfo del Tigullio. Nel fiorentino sono state evacuate, per precauzione, alcune scuole. La terra ha tremato anche nelle Marche da Pesaro ad Ancona. Molte le chiamate ai vigili del fuoco anche a Perugia (in Umbria). Numerosi palazzi del centro di Milano, compresa la sede della Regione Lombardia, il cosiddetto Pirellone, sono stati fatti evacuare per ragioni di sicurezza poco dopo la scossa. Nel capoluogo ligure sono molte le persone che per la paura hanno lasciato spontaneamente uffici ai piani alti e sono scese in strada. In alcune scuole gli insegnanti hanno fatto uscire i bambini in cortile per precauzione. A Pesaro alcuni istituti scolastici, come il Liceo classico, sono stati evacuati temporaneamente, a scopo precauzionale. Tanta la paura fra i bambini delle materne e delle elementari, mentre alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto ai vigili del fuoco verifiche statiche degli edifici. Le vittime del sisma accertate sono dieci secondo quanto a riferito il comandante provinciale dei carabinieri, Salvatore Iannizzotto. Nel Piacentino, a Castelvetro, due operai di un caseificio sono rimasti feriti, uno in modo gravissimo, nel deposito di stagionatura formaggi 'Aimi', per la caduta di un ingente quantitativo di forme di grana padano dagli scaffali. Da fonti dei soccorritori inoltre si apprende che il duomo e la chiesa di San Francesco a Mirandola sarebbero crollati in seguito alla scossa. Intanto le Ferrovie dello Stato rendono noto che la circolazione dei treni sulla Bologna-Verona, Bologna-Padova, Bologna-Piacenza e Verona-Modena sta tornando alla normalità. Il transito dei convogli, che in alcuni tratti procede a velocità ridotta, è stato sospeso per circa 30 minuti per fare il punto sulla situazione delle infrastrutture e i necessari controlli a seguito della scossa tellurica. ATS
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