
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.8 sulla scala Richter è stata avvertita questa mattina verso le 9:00 in tutto il nord Italia. La scossa, il cui epicentro è stato localizzato a Mirandola (Modena), è stata abbastanza superficiale, avvenuta ad una profondità compresa fra 5 e 10 chilometri. Il sindaco di San Felice sul Panaro (Modena) ha dichiarato che ci sarebbero vittime. La scossa è stata avvertita a Milano, Genova e nel levante ligure, in particolare nel Golfo del Tigullio. Nel fiorentino sono state evacuate, per precauzione, alcune scuole. La terra ha tremato anche nelle Marche da Pesaro ad Ancona. Molte le chiamate ai vigili del fuoco anche a Perugia (in Umbria). Numerosi palazzi del centro di Milano, compresa la sede della Regione Lombardia, il cosiddetto Pirellone, sono stati fatti evacuare per ragioni di sicurezza poco dopo la scossa. Nel capoluogo ligure sono molte le persone che per la paura hanno lasciato spontaneamente uffici ai piani alti e sono scese in strada. In alcune scuole gli insegnanti hanno fatto uscire i bambini in cortile per precauzione. A Pesaro alcuni istituti scolastici, come il Liceo classico, sono stati evacuati temporaneamente, a scopo precauzionale. Tanta la paura fra i bambini delle materne e delle elementari, mentre alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto ai vigili del fuoco verifiche statiche degli edifici. "So che ci sono delle vittime, purtroppo". È quanto ha raccontato a Tgcom 24, Alberto Silvestri il sindaco di San Felice sul Panaro, paese del Modenese. Da fonti dei soccorritori inoltre si apprende che il duomo e la chiesa di San Francesco a Mirandola sarebbero crollati in seguito alla scossa. Intanto il tweet di Fs informa:"Circolazione interrotta ambito stazione Bologna C. le per accertamenti infrastruttura a seguito scossa tellurica". Sullo stesso profilo Fs ha spiegato che la circolazione è sospesa sulle linee tra Bologna e Padova, tra Bologna e Verona, tra Milano e Bologna e sulla Verona - Mantova - Modena. I treni subiranno cancellazioni e ritardi. ATS
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