
"Le ragazze si avvicinavano in modo sensuale mentre facevano i loro balletti, ma non ho mai visto contatti fisici". Così ha risposto Ruby al giudice che le ha chiesto se avesse mai visto "contatti fisici tra Berlusconi e le ragazze". La giovane marocchina testimonia in aula a Milano al processo con al centro i presunti festini a luci rosse ad Arcore a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti. La prima volta che Ruby andò ad Arcore, il 14 febbraio 2010, partì da Viale Monza in un'auto con autista che "aveva mandato Mora". Con quella vettura la ragazza arrivò a "Palazzo dei Cigni e là salì in auto Fede, che io avevo visto al concorso di bellezza in Sicilia e avevo rivisto in un ristorante di Corso Garibaldi", ha spiegato la giovane marocchina testimoniando in aula. La ragazza ha chiarito che sembrava che Fede, quando la vide, non si ricordasse di lei e gli chiese ancora una volta il numero di telefono. Ruby ha aggiunto che Silvio Berlusconi le "ha sempre dato una busta con dei soldi" con dentro 2 mila euro "e sempre in banconote da 500". La giovane nel raccontare ciò ha spiegato di essere andata a villa San Martino "cinque, sei o sette volte. L'ultima sera doveva essere il Primo maggio ma le date non me le ricordo". ATS
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