
Dopo quattro giorni di tregua, anche a causa delle cattive condizioni, sono ripresi gli sbarchi di migranti verso Lampedusa. Un barcone con 50 extracomunitari, tra cui due donne e due minori, che hanno detto di essere tunisini, è stato soccorso in nottata da una motovedetta della Guardia di Finanza a 12 miglia dall'isola. Gli immigrati sono stati accompagnati nel centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola dove si trovano ancora 24 minori che dovrebbero essere trasferiti nelle prossime ore verso altri centri italiani. Per i tunisini dovrebbe invece scattare il rimpatrio, in base all'accordo bilaterale stipulato il 5 aprile scorso. L'ultimo sbarco a Lampedusa risaliva a venerdì scorso: un barcone con 221 profughi partiti dalla Libia. Intanto nella notte, al confine tra Francia e Italia, i treni hanno circolato normalmente. I convogli, che domenica pomeriggio erano stati bloccati dalle autorità dell'Esagono, hanno circolato fino a tarda notte e sono ripresi questa mattina senza problemi. Una settantina di tunisini, tutti in regola con i documenti, arrivati alla frontiere con il treno da Roma sono subito ripartiti per Nizza. A bordo nessun controllo da parte della polizia francese. ATS
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