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Estero
Italia, PD avviato di fatto alla scissione
Redazione
10 anni fa

Acque quanto mai agitate nel Partito democratico (PD) italiano diretto dall'ex premier Matteo Renzi. Dopo lo scontro di ieri in direzione, maggioranza e opposizione interna sembrano di fatto avviate alla scissione, che dovrebbe venir sancita all'assemblea nazionale del partito che si terrà domenica a Roma. Ieri in direzione il PD si è scontrato sulla data in cui dovrà tenersi il Congresso in vista poi delle elezioni politiche: la minoranza avrebbe voluto garantire il sostegno al governo di Paolo Gentiloni (PD) e andare quindi fino al termine della legislatura, ossia febbraio 2018. Ma la stragrande maggioranza della direzione si è schierata per il congresso subito, sancendo la spaccatura. "Qui non è questione di calendario del Congresso. Qui il problema è se siamo il PD o il Pdr, il Partito di Renzi", ha commentato oggi Pier Luigi Bersani, già segretario del PD. "Io da Renzi non mi aspetto nulla, ma chi ha buonsenso ce lo metta. Perché siamo a un bivio molto serio", ha aggiunto Bersani parlando in transatlantico alla Camera. "La scissione è già avvenuta tra la nostra gente. E io mi chiedo come possiamo recuperare quella gente lì". "Dobbiamo chiederci se e come recuperiamo una parte del nostro popolo. Ieri in direzione ho visto solo dita negli occhi a questa gente. Non può essere", ha affermato ancora Bersani parlando con i cronisti. "Ieri ho chiesto a Renzi di avere più umiltà". Un altro esponente della minoranza PD, Gianni Cuperlo, a proposito della partecipazione all'assemblea di domenica ha dichiarato: "La scelta di non partecipare sarebbe una scelta irreversibile, di una rottura, di una distanza difficilmente recuperabile" e quindi "di una sconfitta di tutta la sinistra". "Sono molto allarmato - ha detto ancora Cuperlo -. Continuo a credere che una divisione sarebbe una sconfitta per chi dovesse andare e per chi dovesse rimanere. La prima responsabilità nel tenere unito un campo è di chi regge il timone. È sempre spiacevole quando ad ammutinarsi è l'equipaggio. Ma va del tutto contro la logica se ad ammutinarsi è il comandante".

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