
La famiglia tedesca Simon non firmerà l'accordo con la Provincia autonoma di Bolzano che prevede un indennizzo di 150 mila euro per il ritrovamento di Oetzi, la famosa mummia trovata 17 anni fa sul ghiacciaio del Similaun. "Non siamo stupidi crucchi", ha commentato il legale della famiglia, Georg J. Rudolph. A provocare l'ira della famiglia Simon è stato il governatore altoatesino Luis Durnwalder che, presentando la transazione, aveva detto che i coniugi Simon avrebbero potuto ottenere la cifra - 150 mila euro - "già tre anni fa". "Questo non corrisponde ai fatti", dice Rudolph al quotidiano di lingua tedesca "Dolomiten". "Siamo stati illusi. Questa cifra - prosegue - non era mai stata prospettata fino ad ora". "Non firmeremo l'accordo e chiediamo nuove trattative", aggiunge il legale. La mummia del ghiaccio è stata trovata nel 1991 dai coniugi Erika e Helmut Simon durante una escursione su un ghiacciaio della val Senales. L'uomo, nel frattempo, è morto travolto da una valanga, un eventuale risarcimento andrà dunque interamente alla donna. ATS
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