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Estero
Italia: nel 2013 addio province
Redazione
15 anni fa
Il Governo italiano sta preparando gli emendamenti necessari per passare le competenze a Comuni e Regioni

Il governo italiano ha presentato alcuni emendamenti della manovra alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Questi.Stipendi deputati: li taglia la Camera Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori e non un decreto del governo come prevedeva la manovra. Lo stabilisce un emendamento del governo presentato alle commissioni Bilancio e Finanze, che "sana" così una norma che sarebbe stata illegittima. La manovra stabilisce che il governo interverrà con un decreto se la commissione guidata da Enrico Giovannini non concluderà entro il 31 dicembre il suo lavoro, che consiste nel parametrare gli stipendi dei parlamentari e dei dirigenti a quelli degli altri Paesi europei.Liberalizzazione, esclusi i taxi Il governo esclude i taxi dal pacchetto liberalizzazioni. "Il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea viene escluso dall'ambito di applicazione dalle misure di liberalizzazione delle attività economiche previste dall'articolo 34 della manovra", si legge in un emendamento del governo.Province decadono il 31 marzo 2013 Gli organi in carica delle province decadranno il 31 marzo 2013 e slitta dal 30 aprile al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale le funzioni delle province dovranno essere trasferite ai Comuni o alle Regioni. Lo prevede un altro emendamento del governo alla manovra che stabilisce una disciplina transitoria per gli enti in scadenza anticipata, facendo doverosa salvezza delle prerogative delle province autonome.

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