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Italia: ndrangheta, 20 arresti, sequestro beni per 450 milioni
Redazione
13 anni fa

Le forze dell'ordine italiane hanno arrestato 20 persone legate a cosche della 'ndrangheta operanti in Calabra e attuato un maxi sequestro di beni mobili, immobili, società commerciali e villaggi turistici per un valore di circa 450 milioni di euro. Tra le persone arrestate il boss Rocco Morabito, figlio di Giuseppe 'u tiradrittu", e Rocco Aquino. Ricercato anche un militante dell'Esercito repubblicano irlandese (IRA). Sono 17 i villaggi turistici sequestrati dalla Guardia di finanza, per un totale di 1.300 unità immobiliari, nell'ambito dell'operazione denominata "Metropolis" contro le cosche dei Morabito e degli Aquino. Le strutture sono quasi tutte realizzate sul litorale jonico calabrese. Solo una è sul Tirreno, a Tropea (Vibo Valentia). L'esponente dell'Ira coinvolto nell'operazione contro le cosche Aquino e Morabito venne delegato dall'organizzazione nordirlandese per atti di riciclaggio con il mondo delle mafie. Attorno al 2007-2008 ci furono contatti prima con esponenti della camorra napoletana e, tramite questi, con le famiglie della 'ndrangheta che dal 2005 avevano avviato la costituzione di società per la costruzione di complessi alberghieri e turistici finalizzati al riciclaggio di denaro sporco. L'Ira non è nuova ad attività del genere legate al riciclaggio e lo aveva già fatto in precedenza in Spagna. ATS

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