
Sono ancora 29 i dispersi della Costa Concordia, naufragata venerdì davanti all'isola del Giglio. Lo ha indicato ieri sera il comandante generale della Capitaneria di porto-Guardia costiera, Marco Brusco, precisando che si tratta di 4 membri dell'equipaggio e 25 passeggeri. Fra loro figurano 10 tedeschi e sei italiani. Il comandante della Capitaneria di porto ha ricordato "il lavoro pericoloso che svolgono i soccorritori", specialmente se la nave dovesse muoversi. Sono intanto riprese stamane le ricerche dei dispersi a bordo della nave. Per la prima volta la scorsa notte non si è lavorato sul relitto: i leggeri movimenti della nave di ieri hanno infatti convinto i soccorritori a interrompere le ricerche notturne. Per cercare di accelerare la ricerca, gli uomini della Marina Militare hanno utilizzato delle microcariche esplosive per aprire dei varchi sulla chiglia della nave per riuscire così ad accedere in maniera più rapida alle parti sommerse. ATS
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